Biblioteca al Parco Sempione a orario ridotto…

Alcuni giorni fa la Biblioteca del Parco Sempione è stata finalmente restituita ai milanesi, dopo due anni di lavori di ristrutturazione. Durante questo inspiegabilmente lungo tratto di tempo, il Consiglio di Zona 1 ha inutilmente cercato di ridurre i tem…pi degli interventi con una serie di sopralluoghi, mozioni, richieste ai settori competenti che riguardavano non solo la tempistica ma anche la qualità degli interventi e gli orari di apertura al pubblico che sono, da sempre, troppo ridotti. (Il martedì e il giovedì dalle 9.30 alle 14.30; il mercoledì e il venerdì dalle 14 alle 19, il sabato dalle10.30 alle 18.30, il lunedì e i giorni festivi, chiusa). Ora, a poche settimane dalle elezioni, la biblioteca è stata riaperta ma sulla qualita dei lavori ci sarebbe molto da dire. Quanto agli orari, sono rimasti, ahimè, invariati. Ecco di seguito la lettera che ho scritto al Corriere della Sera (pagine milanesi) e che è stata pubblicata il 27 aprile nella sezione “dalla parte del cittadino”.

 

Gentile signora Bossi Fedrigotti, i molti milanesi che conoscono la Biblioteca del Parco Sempione hanno imparato ad amare quel luogo silenzioso e tranquillo dalle pareti di vetro che danno la sensazione di essere immersi nel verde, nel quale dedicarsi non solo alla lettura ma anche a una serie di interessanti attività culturali. Negli ultimi due anni la biblioteca è rimasta chiusa a causa di lavori di ristrutturazione che avrebbero dovuto durare qualche mese. Il cantiere è stato fermo per mesi, i lavori hanno subito modifiche in corso d’opera, gli appalti sono cambiati, i committenti ritardavano a consegnare i loro manufatti. Il tutto tra le proteste dei cittadini e le segnalazioni, i sopralluoghi, le denunce ai settori competenti, del Consiglio di Zona 1. La vicenda della Biblioteca del Parco potrebbe entrare di diritto in uno dei libri sui vizi delle amministrazioni pubbliche: un esempio del peggiore modo di gestire la cosa pubblica, e di spendere (male) il denaro dei contribuenti. Eppure la settimana scorsa, in piena campagna elettorale, il presidente uscente della Zona 1, insieme ai responsabili dei lavori e ad altri rappresentanti del governo cittadino, prima tra i quali il sindaco Letizia Moratti, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della rinnovata biblioteca. Di fronte ai festeggiamenti con i quali la biblioteca è stata riconsegnata ai milanesi, poco è valso l’indignato stupore dei cittadini e di chi, per due anni, ha segnalato i ritardi, le anomalie, il degrado dell’area, chiedendo a gran voce di potere di nuovo usufruire, entro tempi meno biblici, di quello spazio.

Elena Grandi

(27 aprile 2011) – Corriere della Sera

Via Corriere della Sera

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